Di Luca Lampugnani
Di diritto il Mossad rientra tra quelle organizzazioni di Intelligence che più affascinano e fanno parlare di se, proprio per quella capacità senza rivali di rimanere nell'ombra, di essere alle spalle di molti avvenimenti pur mantenendosi ben lontano dalle luci della ribalta, alimentando leggende e dicerie che a loro volta alimentano il mito. E se le operazioni e le sue mosse erano e sono assolutamente segrete, riuscire ad entrare a farvi parte aveva la stessa identica cortina di oscurità tutto intorno, fatta di incontri lontani da orecchie indiscrete, di annunci criptici su giornali e di colloqui in anonimi palazzi ed edifici della capitale israeliana, Tel Aviv.
In futuro, tuttavia, le cose potrebbero cambiare per l'"Istituto per l'intelligence e servizi speciali" - nome completo dell'Intelligence israeliana, 'riassunto' in Mossad che, tradotto letteralmente, significa "istituto" -, soprattutto per quanto riguarda il reclutamento di nuovi 007. Come riportato tra gli altri dal Jerusalem Post e dal britannico Guardian, l'agenzia di spionaggio di Tel Aviv si è infatti aperta al WWW lanciando una piattaforma on-line dove rendere possibile le auto-candidature per chi vuole entrare a farne parte, rivoluzionando il proprio sito internet preesistente e rendendolo più appetibile per gli utenti della rete e prevedendo una versione, ovviamente, in ebraico, e altre in inglese, francese, russo, arabo e farsi.
Un messaggio accattivante - "Join us to see the invisible and do the impossibile" ("unisciti a noi per vedere l'invisibile e fare l'impossibile") - accoglie gli avventori e i possibili candidati ad un impiego nel Mossad, diviso per diverse categorie di lavoro: operations, intelligence, technological e cyber. Il tutto, inoltre, viene corroborato nella versione ebraica del portale da un filmato (anch'esso in ebraico) che potrebbe essere facilmente scambiato per un qualsiasi trailer hollywoodiano, un video di 1 minuto e 23 secondi dove sono illustrate, almeno in parte, le attività dell'agenzia tra droni, spie e agenti sotto copertura.
Secondo il direttore dell'Intelligence ebraica, Tamir Pardo, l'operazione mediatica del Mossad, una vera e propria novità, è da leggersi nell'ottica dell'importanza assoluta di "continuare a reclutare le migliori menti, in modo da poter affrontare le grandi minacce che in questo momento mettono in pericolo lo Stato di Israele". Inoltre, come specifica lo stesso Pardo, "la qualità del capitale umano è uno dei segreti per il successo del Mossad". Sul sito, inoltre, è possibile comprendere quanto la ricerca dell'Istituto di nuovi impiegati sia del tutto internazionale, risvolto confermato da un annuncio che recita: "quale che siano il vostro paese, la vostra nazionalità o la vostra religione, potete contattarci".
Come sottolinea il già citato Guardian, nonostante l'iniziale pubblicizzazione del 'nuovo volto' in materia di reclutamento, il Mossad per il momento tiene la bocca particolarmente chiusa sull'operazione. Tuttavia, spiega il quotidiano britannico, l'iniziativa sembra aver incontrato il favore di molti ex agenti dell'Intelligence israeliana - tra cui Gad Simron -, i quali hanno sottolineato quanto in tempi 'nuovi' siano necessarie azioni 'nuove' per rimanere al passo: "é il 21esimo secolo. Questo riesce a dare all'agenzia la possibilità di raggiungere il tipo di persone che non ha mai raggiunto prima", sostiene Simron.
Insomma, benché l'apertura mediatica sia notevole, il Mossad ci tiene a mantenere gran parte della sua proverbiale segretezza. "Le informazioni relative alle attività dell'Intelligence per lo più non diventano pubbliche, e spesso ciò che viene diffuso dopo numerosi anni dalle operazioni è solo la punta di un iceberg di azioni che talvolta sconfinano nell'immaginazione", spiega il direttore Pardo nelle parole che danno il benvenuto on-line agli avventori del sito dell'agenzia, dove in effetti è possibile accedere ad una sorta di storiografia parziale di alcune operazioni degli 007 di Israele. "Questo sito ti da un breve scorcio di cosa è il Mossad - continua Pardo -, ma ti rivelerà solo una parte del suo passato e delle sue attività".
(International Business Times)

Nessun commento:
Posta un commento