In preda a un conflitto che perdura ormai da tre anni, la Siria è minacciata anche dalla siccità: è l’allarme del Programma alimentare mondiale (Wfp) che ha avvertito oggi delle stime negative per la produzione di grano che dovrebbe toccare il minimo storico. Le zone più a rischio sono quelle del nord-ovest – Aleppo, Idleb e Hama. “Con il conflitto, hanno sofferto le reti di irrigazione, i canali, il materiale agricolo e la situazione non migliorerà” ha detto la portavoce del Wfp a Ginevra, Elisabeth Byrs.
Il Wfp, ha aggiunto Byrs, assiste attualmente quattro milioni di persone sui 6,5 che avrebbero bisogno di aiuti alimentari e che con ogni probabilità aumenteranno, sebbene non ci siano proiezioni disponibili. Le piogge registrate da settembre sono risultate inferiori alla norma e pari a meno della media annua.

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