Proprio mentre la comunità internazionale procede alla distruzione dell'arsenale di Damasco dopo la strage di civili a Ghouta il 21 agosto, tornano a uccidere le armi chimiche. I morti sono almeno 7 in due diversi attacchi nelle ultime 24 ore, secondo gli attivisti antiregime, mentre il governo parla di un unico episodio con due morti. E solo su quest'ultimo concordano opposizione e regime: compiuto nel villaggio di Kfar Zeita, nella provincia di Hama, due vittime e un centinaio di intossicati
La Coalizione nazionale siriana (Cns) ha affermato che ieri si è verificato un attacco chimico contro il sobborgo Harasta di Damasco. I media statali non lo hanno tuttavia segnalato. Intanto sia il governo siriano che la Coalizione nazionale siriana hanno affermato che ieri è stato compiuto un attacco con gas velenoso nel villaggio di Kfar Zeita, nel centro del Paese. Governo e opposizione si accusano reciprocamente della responsabilità dell'attacco. La Coalizione nazionale siriana ha chiesto alle Nazioni Unite di condurre una "rapida indagine sugli sviluppi legati all'uso di gas velenoso contro civili in Siria".
Secondo la Coalizione nazionale siriana, principale gruppo di opposizione appoggiato dall'occidente, l'attacco con gas velenoso di ieri nel villaggio di Kfar Zeita, nella provincia di Hama, ha ferito decine di persone. La Cns non ha specificato quale tipo di gas sia stato usato. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che la popolazione ha sofferto di problemi di soffocamento e di respirazione dopo l'attacco, apparentemente condotto durante raid aerei che hanno lasciato denso fumo sulla zona. Non sono stati forniti ulteriori dettagli dagli attivisti dell'Osservatorio. La televisione di Stato siriana ha accusato i membri del gruppo Nusra Front, legato ad al-Qaeda, di aver usato gas clorino a Kfar Zeita, uccidendo due persone e ferendone più di 100.
La tv ha aggiunto che il fronte Nusra sta preparando un altro attacco chimico contro la zona di Wadi Deif, nella provincia settentrionale di Idlib, e un altro nella zona di Hama. La tv non ha tuttavia spiegato come sarebbe venuta a conoscenza dei progetti dei ribelli del fronte Nusra. Non è stato possibile raggiungere attivisti nel villaggio oggi. Un attivista che proviene dalla zona di Hama, che si trova attualmente in Turchia ed è in contatto con residenti e attivisti ha detto ad Associated Press che l'attacco è avvenuto ieri intorno al tramonto. L'uomo, che si fa chiamare Amir al-Basha, ha detto che i raid aerei sul villaggio, in mano ai ribelli, è arrivato mentre in zone vicine tra le quali Morek e Khan Sheikhoun si assiste a intensi scontri tra soldati e combattenti dell'opposizione.
Un video amatoriale pubblicato su internet da attivisti dell'opposizione mostra una stanza di ospedale a Kfar Zeita affollata di uomini e bambini, alcuni dei quali respirano con maschere ad ossigeno. Su un letto si vedono sei bambini, dei quali alcuni sembrano avere difficoltà respiratorie, mentre altri piangono. Il video sembra autentico e corrisponde ad altre notizie di AP sull'attacco. Lo scorso agosto un attacco chimico fu compiuto nel sobborgho Ghouta di Damasco e uccise centinaia di persone. Allora gli Stati Uniti accusarono il governo siriano e si sfiorò un attacco aereo occidentale contro la Siria; Damasco però nega, accusando a sua volta i ribelli di essere responsabili della strage di Ghouta.
(Rai Giornaleradio)

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