mercoledì 2 aprile 2014

La leishmaniosi dilaga tra i bambini siriani...





La gente tenta di fuggire dalla morte allontanandosi dai luoghi bombardati, ma qui al campo ritrova la morte ovunque, insieme all’umiliazione. La situazione generale è terribile, soprattutto dal punto di vista medico. Molte malattie si stanno diffondendo in tempi rapidi. In particolare, la leishmaniosi è molto diffusa, con più di mille casi riportati. La ragione principale per la diffusione di questa malattia è che i sistemi fognari sono scoperti all’interno del campo, dove non sono garantiti nemmeno i più fondamentali servizi igienici. Ci sono fondate paure per la possibilità che si diffondano altre malattie come il tifo e il colera. Decine di persone vengono colpiti dalla diarrea. Inoltre, almeno dieci persone sfollate hanno malattie croniche come malattie cardiache e diabete e noi medici non siamo in grado di aiutarli per la mancanza di farmaci adeguati “.

L’allarme sulle drammatiche condizioni medico-sanitaria al campo di as-Salama, ad Aleppo, si ripete in molte altre località della Siria. Leishmaniosi, poliomelite, tifo, colera e altre malattie stanno dilagando tra la popolazione. L’unica speranza arriva dagli aiuti umanitari portati dalle Ong internazionali, ma neppure queste riescono a raggiungere le zone più isolate e quelle tenute sotto assedio.

Se si pensa che ormai in molti paesi del Mediterraneo la Leishmaniosi colpisce solo i cani, mentre in Siria sta devastando i visini e i corpi dei bambini, senza risparmiare adulti ed anziani, si comprende a che livello allarmante sia ormai arrivata la situazione e quanto siano drammaticamente urgenti interventi umanitari, su più livelli. Associazioni medico-sanitarie** e Ong internazionali sono impegnate a portare in Siria aiuti, ma finché non si riuscirà ad ottenere un cessate il fuoco e a garantire l’apertura di corridoi umanitari ci saranno intere aree del paese che rimarranno isolate e continueranno a diffondersi epidemie e ad aumentare i casi di malattie pericolose..


Leishmaniosi AleppoTestimonianza del dottor Naser Abuljud, podologo del campo di as-Salama, Aleppo
.

Nessun commento:

Posta un commento