Nella notte ci sono stati scontri a Buenos Aires dove la polizia è stata costretta ad intervenire nei confronti di gruppi di vandali. Diversi i feriti, decine gli arresti.
La sconfitta dell'Argentina nella finale di Coppa del Mondo contro la Germania mette a fuoco e fiamme Buenos Aires. Nella capitale sudamericana, infatti, la delusione per la mancata vittoria del trofeo si trasforma in rabbia e bullismo. Negozi saccheggiati, assalti alle unità mobili, 20 feriti e decine di arresti. Una notte più che movimentata.
Tutto è iniziato quando una quindicina di vandali ha assalito due unità mobili dell’emittente TN Noticias mentre a qualche chilometro di distanza è stata una troupe di del canale C5N ad essere stata presa di mira da un altro gruppo. Da quel momento il caos. Ci sono volute ben due ore alla polizia locale per sedare gli animi e placare la guerriglia urbana.
Pestaggi, lanci di pietre e molteplici cariche hanno reso l'ultima notte dei Mondiali non di certo indimenticabile. Per l'ennesima volta dei piccoli gruppetti criminali hanno rovinato la festa di un popolo che vive per il calcio e che meritava di esultare anche per un secondo posto per l'eccellente risultato raggiunto nella terra dei rivali di sempre del Brasile.

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