giovedì 8 maggio 2014

Siria...strage di soldati ad Aleppo...





Decine i soldati dell’esercito fedele al regime di Bashar al-Assad uccisi nel grave attentato rivendicato con un tweet dal Fronte Islamico in cui si afferma: abbiamo ucciso 50 soldati. Notizia non verificabile in modo indipendente. Secondo quelle trasmesse dalla Tv di Stato è crollato l’Hotel Carlton, da tempo occupato dai militari governativi, e diversi edifici limitrofi sono stati danneggiati. I ribelli avrebbero utilizzato un tunnel sotterraneo per collocare gli ordigni


Aleppo, tra le città più importanti della Siria, è stata sconvolta da un terribile attentato che ha distrutto l’Hotel Carlton, un tempo uno degli alberghi più lussuosi della città e da tempo trasformato in caserma delle forze lealiste. Il gruppo di ribelli del Fronte Islamico ha rivendicato la responsabilità per l'esplosione che ha distrutto l’albergo che i soldati governativi utilizzavano come base e altri edifici, aggiungendo di aver ucciso 50 militari. La rivendicazione è stata fatta sull’account Twitter ufficiale dell’organizzazione, affermando che i suoi "combattenti questa mattina hanno distrutto le caserme dell’Hotel Carlton, nella città vecchia e alcuni palazzi nelle vicinanze, uccidendo 50 soldati".
Nel messaggio i ribelli del Fronte non specificano come sono venuti a conoscenza del numero di militari morti nell'attentato, notizia che, tra l’altro, non risulta verificabile in modo indipendente. La tv di Stato siriana si è limitata a riferire che l'hotel è andato distrutto e diversi edifici limitrofi sono stati danneggiati, mentre l'ong ‘Osservatorio Siriano per i Diritti Umani’ ha dato notizia di vittime nell'attentato, senza pero' fornire un bilancio.
I ribelli del Fronte Islamico, un'alleanza di diversi gruppi islamici che combattono per far cadere il governo di Bashar al-Assad, avrebbero utilizzato un tunnel sotterraneo per collocare gli ordigni nell'albergo, che sorgeva vicinissimo al quartiere medievale della città.
(Rai Giornaleradio)

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