giovedì 1 maggio 2014

Le donne nigeriane contro Boko Haram...





Stanche di essere oggetti di violenze che non hanno mai una reazione del governo, le donne nigeriane hanno manifestato contro i rapimenti commessi da quelli del gruppo terroristico islamista


Tutto è cominciato alla mezzanotte dello scorso 15 aprile quando un gruppo di uomini appartenenti al gruppo terroristico islamista Boko Haram _ che vuol dire “L’educazione occidentale è proibita” – ha fatto irruzionenel villaggio di Chibok nel nord est della Nigeria.
Hanno rapito 234 ragazze delle quali non si è saputo più nulla, almeno della maggior parte di loro. Alcune sono state portate in Cemron e date a forza in moglie a militanti islamisti. Altre non hanno avuto la stessa “fortuna”, altre sono ancora nelle foreste che fanno da confine tra i due paesi.
Ad Abuja, la capitale della Nigeria, le mamme, le sorelle, le amiche di quelle ragazze scomparse hanno inscenato una manifestazione di protesta perché il presidente nigeriano – Goodluck Jonathan – non ha affrontato la questione del rapimento ed il governo non ha fatto niente per avere notizie o ritrovare le ragazze rapite. Rapimenti e stupri in Nigeria sono all’ordine del giorno e potrebbero capitare ad una qualunque donna, come recitavano molti dei cartelli esposti nella manifestazione.
(Il Journal)

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