domenica 2 marzo 2014

UCRAINA, 15MILA SOLDATI RUSSI IN CRIMEA. GIORNALISTI STRANIERI RESPINTI ALLA FRONTIERA...





Domenica 2 Marzo 2014
KIEV - Venti di guerra in Europa dell'Est. Dopo la richiesta del presidente russo Vladimir Putin di inviare le truppe in Ucraina, miliziani armati fino ai denti hanno impedito l'accesso a diversi giornalisti stranieri al check-point nei pressi di Armiank, nel nord della Crimea. Tra le troupe respinte quelle di Bbc, della tv pubblica olandese Nos e di Mtv Finlandia. Ai reporter sono anche stati requisiti i giubbotti antiproiettile. Lungo la "linea di frontiera" i miliziani scavano buche per posizionare armamenti difensivi e cecchini. INVIO DELLE TRUPPE La Russia di Vladimir Putin è pronta a invadere l'Ucraina. E in parte l'ha già fatto. Migliaia di militari russi - da 6mila a 28mila - sarebbero già in Crimea, penisola russofona che fa parte dell'Ucraina ma in cui da alcuni giorni soffiano impetuosi venti di secessione e dove Kiev sembra non avere più alcun potere. TENSIONE CON OBAMA Drammatica telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama, con il presidente russo che ha ribadito la volonta' di proteggere i propri interessi in Ucraina e il presidente Usa che ha condannato l'intervento militare russo e annunciando l'assenza degli Stati Uniti dalle riunione preparatorie del G8. 'L'intervento della Russia in Ucraina e' privo di basi legali, ha detto l'ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, Samantha Power, chiedendo che vengano inviati immediatamente controllori di Onu e Osce nell'ex repubblica sovietica, mentre il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha fatto sapere di aver parlato con il presidente russo. Ma non è solo la Crimea a ribollire. Anche nelle altre regioni sud-orientali dell'Ucraina - anch'esse culturalmente e linguisticamente vicine alla Russia - la tensione sta salendo vertiginosamente e i palazzi dell'amministrazione regionale di Kharkiv e Donetsk sono già caduti in mano agli insorti filorussi, non senza violenze. Il nuovo governo di Kiev ha denunciato che in Crimea ci sono già 6.000 soldati russi e 30 blindati, che hanno già preso posizione in punti strategici della penisola, mentre un gruppo di giornalisti investigativi parla addirittura di 28.000 militari di Mosca, quasi cinque volte quanto stimato dalle nuove autorità ucraine. Secondo la testata online Tizhden.ua, inoltre, ci sarebbero soldati russi anche al di fuori della Crimea e una colonna di mezzi blindati sarebbe in movimento nella regione di Zaporizhia, nell'Ucraina sud-orientale. Non solo: centinaia di uomini armati bloccano il parlamento e il governo della Crimea, nonché gli aeroporti di Sinferopoli e Belbek, vicino a Sebastopoli. Mosca nega che siano propri soldati ma c'è chi ipotizza che si tratti di agenti del Gru, i potenti e misteriosi servizi segreti militari russi...
(LEGGO)

Nessun commento:

Posta un commento