I bombardamenti israeliani sono di eccezionale intensità e non hanno avuto sosta per tutta la notte. Ma ora è anche guerra vera sul terreno. Le Forze armate israeliane hanno confermato che migliaia di soldati sono dentro Gaza. Altri due militari sono morti portando ad almeno 9 il bilancio dei soldati uccisi. Secondo fonti locali però il numero dei militari caduti in combattimento sarebbe notevolmente più alto.
AGGIORNAMENTI:
ORE 17.30 – 13 SOLDATI ISRAELIANI UCCISI STANOTTE A GAZA
L’esercito israeliano a confermato la notizia, che circolava da questa mattina, di 13 soldati della brigata Golani uccisi questa notte negli scontri con i miliziani di Hamas: si tratta del più alto numero di militari israeliani uccisi in un giorno da molto tempo. Dall’inizio dell’invasione via terra sono 18.
L’esercito israeliano ha dichiarato che non ci sarà nessuna protezione per i giornalisti ora presenti a Gaza: se rimangono nella Striscia è a loro rischio e pericolo.
ore 17.00 – EURO-MID OBSERVER FOR HUMAN RIGHTS: 135MILA RIFUGIATI, PEGGIO DI “PIOMBO FUSO”
Secondo l’organizzazione di Ginevra, Euro-mid Observer for Human Rights, dopo 13 giorni di offensiva militare oltre 135mila palestinesi hanno dovuto lasciare le proprie case. La metà circa si trovano nelle scuole dell’Unrwa, molti altri da parenti o amici. Solo nella giornata di ieri Israele ha compiuto 756 raid, portando il totale a 6.589 bombardamenti, di cui 3.121 da parte dell’aviazione, 1.545 della marina e 1.923 dall’artiglieria.
ore 16-40 – 425 LE VITTIME, DI CUI 112 BAMBINI. 3008 I FERITI
Il Ministero della Salute di Gaza ha detto poco fa che dall’inizio dell’Operazione israeliana “Barriera Protettiva” i palestinesi uccisi sono 425. Di questi, 112 sono bambini, 41 donne, 25 anziani. 3008 i feriti. 89 le vittime solo oggi. 60 a Shujaiyya, quartiere nella parte orientale di Gaza.
Secondo quanto riferisce il Canale 10 israeliano da stamattina sono stati lanciati verso il territorio israeliano circa 70 razzi. Gli ultimi 9 erano indirizzati verso Be’er Sheva (5) e Netivot (4).
Commentando quanto è accaduto nel quartiere al-Shajaiyya di Gaza, Abu Jamal, portavoce delle brigate Abu Alì Mustafa (braccio armato del Fronte popolare per la liberazione della Palestina) ha detto che “il nemico sionista prova a spaventarci con le stragi ma non ci riesce”.
ore 16.20 – TV AL-MAYADEEN: “DA STAMATTINA 62 PALESTINESI UCCISI “
ore 15.45 – CANALE 10: “CITTADINE ISRAELIANE DEL SUD SEMI VUOTE”
Secondo il canale 10 israeliano, le cittadine d’Israele vicine al confine con la Striscia sono semivuote a causa dell’operazione terrestre israeliana.
Il Segretario di stato statunitense, John Kerry, ha affermato poco fa che il Presidente Obama gli ha chiesto di recarsi in Medio Oriente per poter implementare la proposta egiziana di cessate il fuoco. “’L'importante – ha aggiunto – è che Hamas accetti il fatto che la tregua salverà vite umane”.
ore 15.30 – LE FIGARO: “15 SOLDATI ISRAELIANI UCCISI NEGLI SCONTRI DI SHAJAIYYA”
Il quotidiano francese “Le Figaro” sostiene che sarebbero 15 i soldati israeliani rimasti uccisi negli scontri con i gruppi armati palestinesi nel quartiere al-Shajaiyya di Gaza. Continuano i bombardamenti dell’aviazione israeliana sulla Striscia. Colpita poco fa la zona di Burj Filastin nel centro della città di Gaza. A Ramallah e a Jenin è manifestato contro “l’aggressione israeliana” sulla Striscia. Presidio di solidarietà anche al Cairo dove i manifestanti si sono radunati fuori il sindacato della stampa.
ore 15.05 - IL QATAR HA PRESENTATO RICHIESTE HAMAS ALLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE
Secondo quanto ha dichiarato una fonte qatarina alla Reuters: “il Qatar ha presentato le richieste di Hamas alla Comunità internazionale. Doha lavora solo come canale di collegamento perciò non farà pressioni sul movimento islamico affinché possa modificare le sue istanze”.
ore 15 – CANALE 1 ISRAELIANO: “DA INIZIO OPERAZIONE TERRESTRE 50 SOLDATI FERITI ARRIVATI ALL’OSPEDALE SOROKA DI BEE’R SHEVA”
ore 14.30 – FOTO DI UN’AMBULANZA DELLA MEZZA LUNA ROSSA PALESTINESE COLPITA DAL FUOCO ISRAELIANO. FONTI DEL MINISTERO DELLA SALUTE PALESTINESE: ALMENO 410 MORTI. HAMAS ACCUSA: “CRIMINE DI GUERRA”
ore 14.25 – GABINETTO DI SICUREZZA ISRAELIANO SI RIUNISCE STASERA ALLE 8 ITALIANE
Il premier Netanyahu ha ordinato una nuova riunione del gabinetto di sicurezza israeliano per discutere dell’operazione contro Gaza, stasera alle 8 italiane.
ore 14.20 – PORTAVOCE HAMAS: “NON ABBIAMO ALTRA SCELTA CHE RESISTERE”
Il portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum, in un’intervista ad Al Jazeera ha appena detto che il movimento islamista “in questa situazione non ha altra scelta che resistere. Non stiamo difendendo solo Shajaiye o Gaza, ma tutti i Territori Occupati”.
ore 14.00 – QUATTRO MORTI NEL CAMPO PROFUGHI DI AL-BUREIJ
ore 13.35 – ISRAELE RIPRENDE I BOMBARDAMENTI DOPO SOLO UN’ORA DI TREGUA, ACCUSANDO HAMAS DI AVER LANCIATO RAZZI
L’esercito israeliano ha già ripreso i bombardamenti nell’area di Shajaiye, nonostante sia trascorsa solo una delle due ore di tregua, accusando Hamas di aver rotto il cessate il fuoco sparando contro le truppe.
ore 13.25 – DA MICHELE GIORGIO: “A SHAJAIYE E’ L’INFERNO, RABBIA CONTRO AMBULANZE E GIORNALISTI. MISSILE ISRAELIANO POCO LONTANO”
Dal nostro corrispondente e giornalista del Manifesto, Michele Giorgio: “Qua a Shajaiye è l’inferno, le ambulanze vanno e vengono. Tantissime persone trasportano fuori corpi avvolti nel teli bianchi. La gente è inferocita contro giornalisti e ambulanze perché non sono arrivati sul posto in tempo. Un uomo ha sparato in aria. Sono decine le case distrutte, la popolazione in fuga approfittando della tregua di due ore. Si è sentito un bombardamento dell’esercito israeliano poco lontano: è stato il panico, la gente è fuggita gridando”.
(Nena News)





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