lunedì 5 maggio 2014

Siria: Homs dilaniata ma ministro promette "splendide vacanze"...





(AGI) - Damasco, 5 mag. - A dispetto di oltre due anni di assedio e di diverse migliaia di morti e decine di migliaia di sfollati, a Homs la prossima "stagione delle vacanze" sara' "florida e prospera": la stipefacente previsione e' del ministro per il Turismo siriano, Bisher Yazigi, il quale all'agenzia di stampa ufficiale 'Sana' ha giustificato la propria ottimistica previsione con il fatto che "per l'estate sono state programmate varie attivita'", idonee ad attrarre molti visitatori da fuori. Insomma, come se la citta'-martire della Siria centrale si fosse trasformata all'improvviso in un'ambita meta turistica mediorientale. Il ministro non ha peraltro precisato in che cosa consistano le fantomatiche "attivita'" che dovrebbero attrarre visitatori in una zona di guerra. Certo, non sembra potersi trattare di vedere i luoghi d'interesse storico-artistico per i quali Homs un tempo era celebrata: dalla Citta' Vecchia, ridotta a un cumulo di rovine, al Krak dei Cavalieri, una fortezza crociata risalente all'XI secolo e inserita dall'Unesco nel Patrimonio dell'Umanita' fin dal 2006, ma adesso gravemente danneggiata e di fatto irraggiungibile. A dare man forte a Yazigi nello 'spingere' l'immagine patria ci si e' messo comunque anche il generale Yasser al-Shreiti, portavoce del ministero dell'Interno, rivendicando una "riduzione dei decessi per gli incidenti stradali pari al 50 per cento dal 2012 al 2013": e non solo a Homs, bensi' nell'intero Paese. Merito, ha spiegato il generale, del sistema nazionale di telecamere di sorveglianza nuovo di zecca, dall'incremento nel numero delle pattuglie e del migliorato addestramento impartito agli agenti della polizia stradale. La Siria, in sintesi, paradiso ideale per automobilisti e pedoni. E pazienza se la rete stradale siriana e' ormai quasi inesistente a causa dei continui bombardamenti.
  Nessuno dei due esponenti del regime, bonta' sua, ha ritenuto di accennare al conflitto in corso dal marzo 2011: 'dettagli', evidentemente, che non debbono allarmare i turisti. (AGI) .

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