lunedì 5 maggio 2014

Kiev: "Uccisi dei civili a Sloviansk" Mosca: "A rischio la pace in Europa"...





Il ministero degli Esteri ucraino accusa i ribelli di usare la popolazione come "scudo umano". Intanto la Russia presenta un "Libro Bianco" sulle violazioni di massa dei diritti umani nel Paese confinante


Il ministero degli Interni ucraino ha reso noto che negli scontri vicino a Sloviansk contro i separatisti filorussi sono morti quattro membri delle forze dell'ordine, mentre circa 30 sono rimasti feriti. Secondo il ministero, che accusa i ribelli di usare la popolazione come "scudi umani" e di dar fuoco alle case, ci sono vittime anche tra i civili.

Mosca: "A rischio la pace in Europa" - La Russia chiede una reazione internazionale nella crisi ucraina "senza partito preso" prefigurando, in caso diverso,"conseguenze distruttive per la pace, la stabilità e lo sviluppo democratico dell'Europa". Lo si legge nel "Libro Bianco" che denuncia violazioni di massa dei diritti umani "delle forze ultra-nazionaliste, estremiste e neo-naziste" dell'attuale dirigenza di Kiev e dei suoi sostenitori. 

Le violazioni del "Libro Bianco" - Il "Libro Bianco" presentato dal ministero degli Esteri russo al Cremlino denuncia rilevanti violazioni di massa dei principi e delle norme fondamentali nella sfera dei diritti umani in Ucraina. Il documento contiene numerosi episodi di violazioni tra la fine novembre e fine marzo, raccolti da media russi, ucraini, occidentali, da dichiarazioni dell'attuale dirigenza di Kiev e dei suoi sostenitori, da testimonianze oculari e da rilevazioni e interviste sul posto da parte di ong russe.
(TGCOM24)

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