martedì 19 novembre 2013
Siria: diplomazia internazionale al lavoro per Ginevra 2...
La Siria al centro della diplomazia internazionale con l'obiettivo di realizzare la conferenza di pace Ginevra 2. Intanto sul terreno sempre alto il livello di violenza, mentre nelle fila dell'opposizione si registra la scomparsa di uno dei punti di riferimento. Il servizio di Marina Calculli:
E’ morto questa notte il leader di uno dei principali gruppi di opposizione armata al regime di Bashar al-Asad, la brigata Tawhid, attiva nella provincia di Aleppo. Abdul-Qadir Saleh, 33 anni e siriano, deceduto dopo essere stato ferito gravemente durante un bombardamento delle forze filo-governative avvenuto giovedì scorso. A confermare la morte del leader è stato un portavoce della brigata, Akram al-Halaby, che ha parallelamente annunciato il nome del successore scelto: Abdul-Aziz Salameh. Sul piano diplomatico, intanto, Mosca invita governo e opposizione a portare avanti trattative perché tutti partecipino al Ginevra 2, come ha annunciato ieri il capo della diplomazia russa, Sergej Lavrov. Ma se già ieri mattina i suoi due vice ministri hanno incontrato la consigliera di Asad, Buthaina Chabane, il ministro degli esteri Fayçak Moqtad e il responsabile per gli affari europei Ahmad Arnus, le condizioni poste dall’opposizione per ora non soddisfano Mosca. Lavrov ieri è stato laconico: “li incontreremo quando si saranno accordati sul loro programma”. Tutti però premono perché il Ginevra 2 non fallisca. Da Vilnius ieri Ban Ki Moon ha rilanciato: la conferenza è prevista per metà dicembre.
dal sito Radio Vaticana
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