mercoledì 29 maggio 2013

Siria, "Il disastro umanitario che sta diventando un incubo"...

Lo ha detto la leader dell'UNHCR, l'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, Navi Pillay, a Ginevra per le sessioni del Consiglio per i diritti umani. In 26 mesi di conflitto, oltre 94 mila morti e più di 1,5 milioni di sfollati. " Il regime usa una forza indiscriminata e sproporzionata''. Ma i gruppi ribelli non sono da meno: ''violano diritti con esecuzioni sommarie e abusi sulle donne"...


GINEVRA - Le violenze e gli abusi in Siria hanno ormai raggiunto ''dimensioni orribili''. Lo ha detto la leader dell'UNHCR, l'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, Navi Pillay, aprendo a Ginevra le sessioni annuali del Consiglio per i diritti umani. ''Dietro di noi c'è già un disastro politico, sociale e umanitario, mentre davanti ci si prospetta un autentico incubo'', ha detto la Pillay, parlando dei 26 mesi di guerra civile che hanno causato oltre 94 mila morti e più di 1,5 milioni di sfollati. La guerra in Siria è un ''affronto intollerabile per la coscienza umana. Il regime sta usando ''una forza indiscriminata e sproporzionata all'interno delle aree residenziali'', ma anche i gruppi ribelli non sono da meno, perché si sono macchiati di ''violazioni dei diritti umani'', con esecuzioni sommarie e abusi nei confronti delle donne....
(La Repubblica.it)

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